Ristorante marocchino alla festa del PD 2008. Premessa e descrizione, cibi e prezzi. Discussione su quest'ultimi. Dite pure la vostra (se volete).
Di Samuel Bunkr
Premessa. Sabato sera. In questi giorni come è possibile non fare un salto alla festa del PD a Firenze? (possibile è possibile, ma la curiosità ha prevalso).
Lo spazio dedicato alla ristorazione è immenso. Ristoranti argentini, brasiliani, marocchini, indiani, toscani, cino-thailandesi, teutonici, e pizzerie, e fritture, e pasta fresca, e kebab, eccetera eccetera. Ma PD sta per pappatoria diffusa?
Decisamente sorpresi dalla quantità di carne alla brace preparata in ogni dove (carnivori, 'sta festa è per voi), la mia findanzata ed io ci siamo avventurati nella fortezza con l'andatura che ci è propria: lei leggiadramente indugiante tra vestiti, borsette e libro; io come lupo siberiano famelicamente attratto da qualsiasi cosa si avvicinasse alla commestibilità.
Dopo qualche ululato ed evidenti segni di squilibrio piscomotorio, sono riuscito a convincere la fidanzata ad andare a cena (quando mi ha visto rosicchiare una corteccia d'albero si è impietosita. Per l'albero, ovviamente).
Ristorante marocchinino. Ci sediamo subito al tavolo vicino a dove servono da bere (non si sa mai). Camerieri gentili- è un buon inizio. I piatti che vedo portare agli altri tavoli sono invitanti. Bene. Tempo di attesa 30/35 minuti: ad alcuni vicini di tavolo non è andata così bene: bhe, è sabato, c'è un sacco di gente, probabilmente devono ancora aggiustare il tiro. Lo conferma il dato che alle nove e mezzo avevano già finito le posate consuete e fornivano quelle in plastica. Finite anche le brocche di vetro per il vino. Pazienza. Per fortuna i bicchieri erano in vetro (sono tradizionalista, lo so).
Come si mangia. Arriva il cibo. Non abbondantissimo. Buono. Ovviamente speziato. Cumino ovunque. Non piccante (non i piatti ordinati, almeno).
Preso: antipasto di terra, cous cous con carne di manzo (decisamente morbida, quindi cotta come si deve), tajin di verdure (con uva passa e, nel complesso, dolce, cotta nelle loro terrine tipiche), insalata marocchina. Ecco, mentre per le prime pietanze confermo che erano buone e- a naso- abbastanza tipiche (anche se ho un sospetto riguardo all'antipasto: ma in marocco fanno i salumi?) riguardo all'insalata marocchina una cosa la dico: erano pomodori con cipolla e cumino. Insalate marocchine così le so fare anche io.
Prezzi: vino (1/2 litro, discreto), acqua, un antipasto, un cous cous con manzo e verdure, un tajin di verdure, una insalata marocchina: 30 euro in tutto.
Giudizio finale: ho mangiato discretamente (non in maniera indimenticabile) ma mi è sembrato nel complesso caruccio. Ed è qui che inizia il dibattito con la fidanzata: per lei il prezzo era regolare, per me, come detto no.








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